2/2 XIX sec.

Altezza 26 cm; larghezza 9,8 cm; spessore 0,5 cm

Legno, vetro, ottone

N° inv: 71

               

 

Inventore: Horace-Bénédict de Saussure (Ginevra, 1740 – Ginevra 1799) fu un alpinista e naturalista svizzero. Approfondisce gli studi di botanica, intraprendendo viaggi sulle alpi che lo portano a studiare il clima montano e ad occuparsi di meteorologia, ideando l’igrometro a capello.

L’igrometro a capello è uno strumento che permette di misurare l’umidità ambientale sfruttando la variazione della lunghezza di un capello al variare dell’umidità. Questo igrometro, di costruzione francese, è composto da un telaio in legno sul quale sono inseriti un termometro e un quadrante graduato. Nella parte inferiore del telaio veniva teso un capello, fissato da una parte e avvolto dall’altra parte ad un carrucola (ora mancante), il cui asse portava un indice mobile lungo il quadrante. Sulla carrucola era anche avvolto, in senso contrario rispetto al capello, un filo di seta con un piccolo peso, che serviva a bilanciare la tensione del capello. Il capello, precedentemente sgrassato con alcool, era sensibile all’umidità dell’aria e le sue variazioni di lunghezza facevano ruotare la lancetta lungo il quadrante graduato segnando il livello di umidità.

L’igrometro a capello venne ideato dallo scienziato e alpinista ginevrino Horace-Bénédict de Saussure (1740-1799), che ne pubblicò una prima descrizione nel 1783. De Saussure portò poi questo strumento con sé in tutti i suoi viaggi sulle Alpi e lo utilizzò in particolare sulla cima del Monte Bianco nel 1787. 

 

 Ganot  (1861); p. 268